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domenica
20 maggio 2012
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Il GRANDE RITORNO DELLA SCHISCETTA

Il GRANDE RITORNO DELLA SCHISCETTA

Ultimamente si sta assistendo in numerosi posti di lavoro a uno strano trend.

Il pranzo che i dipendenti consumano maggiormente è quello che portano da casa e quindi     non vanno più nei bar e nelle tavole calde,

Il ritorno della cosiddetta “schiscetta” è dovuto principalmente a due motivi: 1) per risparmiare, 2) per avere un pasto sano ed equilibrato.

Luciano Sbraga, direttore del ufficio studi della Fipe (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) ha detto, che se un italiano su due si portasse davvero il pranzo da casa, assisteremo a un tracollo del settore.

La percentuale non è,dunque,così alta come certe inchieste dichiarano.

Per Sbraga sono due le ragioni del cambiamento alimentare degli italiani durante la pausa pranzo: da una parte la crisi (negli ultimi dieci anni il costo del pranzo è aumentato del 123%), e dall'altra la spinta salutista.

I lavoratori dicono che facendosi il pranzo a casa risparmiano dal 30% al 50% per ogni pasto.

Ma come già detto, non è solo una questione di soldi: negli anni '80/'90 si era creata la moda del fast-food (proprio perchè “fast”, veloce e poco impegnativo).

Invece,negli anni 2000 si è visto un ritorno al cibo tradizionale e ai sapori delle proprie regioni.

Il problema era prima il tempo di preparazione, ma adesso ci sono baracchini che offrono soluzioni vantaggiose, abbinate al poter comunque mangiare insieme, cosa che per gli italiani è fondamentale.

Nel 2001 meno di un italiano su 3 lo indicava come una caratteristica importante; dieci anni dopo la percentuale è salita a 34,5%.

Questa moda della schiscetta ha toccato ovviamente anche internet; i siti sono invasi da ricette fai-da-te, rapide e buonissime pensate appositamente per le schiscette portate da casa.

In questo modo si spendono tra i 60 e i 70 euro al mese contro i 271 euro che invece si spenderebbero in mensa. Inoltre non si rinuncia a un' alimentazione sana, anche se il tempo a disposizione è veramente poco.

 

 

Fonti: la Stampa del 02/04/12

 

Christian Negri, Lodi Vecchio,15 anni

    Fabio Sgonfietti, Mulazzano,15 anni

 

I MILLE LOOK DELLA PELLEGRINI

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Federica Pellegrini è stata l'unica nuotatrice italiana a conquistare la medaglia d'oro alle olimpiadi di Pechino nel 2008. Nel 2011 ai mondiali di Shanghay ha conquistato due vittorie nei 200 e 400 m stile libero e detiene il primato mondiale di queste distanze.

Ha avuto una relazione con Filippo Magnini, una love story seguita da tutti i giornali della scorsa estate.

Federica Pelligrini si intende molto di moda: infatti, Vanity Fair l'ha incontrata sul set Yamamay, in quanto è lei il nuovo volto della campagna pubblicitaria.

E' una donna da sempre molto appassionata di scarpe, ma non ha mai seguito le “regole imposte” dagli stilisti: si veste solo con cose che la divertono. Le ragazzine vestite tutte allo stesso modo la rattristano,  perché alla loro età ciò che le interessava era personalizzare il suo look per distinguersi da tutte le altre.

Non si vergogna a posare in intimo davanti a degli sconosciuti perché l'atmosfera del set fotografico la diverte. Si sente in grado di adattarsi ad ogni situazione e gioca con la sua personalità.

Poco tempo fa è anche stata invitata a una sfilata. All'inizio era felice, immaginandosi un evento lungo un'ora, ma quando ha capito che sarebbe durato solo una quindicina di minuti c'è rimasta male. All'inizio della sfilata ha incontrato Giorgio Armani. Era emozionata, ma una volta superato l'imbarazzo ha scoperto che è un uomo dolce e fantastico.

La Pellegrini ha poi descritto un ambiente particolare di casa sua: il guardaroba.

La sua cabina armadio è molto alta ed è la prima stanza di cui si è occupata. L'ha progettata insieme al falegname. E' alta cinque metri, così può accedere a tutti i suoi capi, senza doverli spostare a seconda della stagione. Intorno c'è una scala che scorre come nelle biblioteche. E' così entusiasta del suo guardaroba che dice: “Mi piace così tanto la mia cabina armadio che ci vivrei dentro”.

Nella vita di tutti i giorni indossa un paio di jeans, una maglia o una giacca. Non andrebbe mai in giro per la città con una tuta: la usa solo quando deve andare agli allenamenti.

Lo shopping più importante lo fa con sua madre o con Filippo Magnini (suo fidanzato). Le piace anche fare shopping con le amiche, ma solo per piccoli aquisti.

 

23 Aprile 2012, Lodi 

Fonti: Vanity Fair del 28 Marzo 2012

Angelica Ferrari, 14 anni, Borghetto Lodigiano

Fabiana Mutaloghi, 14 anni, Castiglione D'adda

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